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Come sfuggire ai Ransomware

Come sfuggire ai Ransomware

5 suggerimenti per non cadere vittima dei ransomware

 

 

Di solito, i creatori dei ransomware adescano gli utenti portandoli ad aprire link e allegati infetti che danno inizio all’attacco. Sullo schermo viene visualizzato un messaggio che chiede alle vittime di pagare un riscatto in valuta virtuale (bitcoin).

Il settore dei ransomware ha fatto registrare una crescita costante per tutto l’arco del 2015 e il 2016 sembra già essere un’annata d’oro. Quest’anno, infatti, sono già stati perpetrati numerosi attacchi, anche a computer Mac. Con un vettore di attacco in così rapida crescita, la prevenzione è ormai fondamentale.

 

Ecco 5 suggerimenti per non cadere vittima dei ransomware:

 

1. Crea copie di backup sicure e protette

È chiaro che se avrai salvato tutti i tuoi dati importanti, gli autori degli attacchi non avranno più alcun potere su di te. Ciò non toglie che i ransomware stiano diventando sempre più sofisticati e prendano di mira anche i file di backup salvati su drive esterni. In questo caso dovrai creare più copie di backup su servizi cloud e usare drive fisici a intervalli regolari. Inoltre, non sarebbe una cattiva idea fare un backup dei file che rimanga totalmente disconnesso dalla rete.

 

2. Aggiorna il tuo sistema e applica le patch corrispondenti

I creatori dei malware fanno affidamento su persone che usano software obsoleti con determinate vulnerabilità da sfruttare per penetrare nel sistema. Per questa ragione, se il tuo dispositivo è sempre aggiornato, il rischio che venga infettato diminuisce nettamente. Se possibile, abilita gli aggiornamenti automatici. Poiché i malware possono assumere le sembianze di una notifica di aggiornamento del software, se non sei sicuro dell’autenticità del messaggio, visita direttamente il sito dello sviluppatore del software.

 

3. Usa un software antivirus e un firewall

Per identificare minacce o comportamenti sospetti è utile disporre sia di un software antimalware, che di un firewall. I malware vengono aggiornati frequentemente dai loro creatori per evitare che vengano rilevati, pertanto è necessario adottare entrambe le misure preventive. Se hai già cliccato sul malware senza aver preso precauzioni, non ti rimangono molte possibilità. Dotati di una protezione antivirus comprovata. Dopo tutto, abbiamo recentemente riferito quali reazioni i nostri ragazzi dell’Avira Protection Lab abbiano scatenato nei creatori di ransomware.

 

4. Abituati e abitua chi ti circonda

La sicurezza comincia a livello mentale: per te e per chiunque usi il tuo computer. Abituati e abitua gli altri a non cliccare su link di dubbia provenienza o su allegati sospetti. Inoltre, è importante che gli amministratori di sistema limitino l’accesso dei dipendenti solo alle parti della rete rilevanti per il loro lavoro, riducendo in tal modo il rischio che la rete venga infettata da ransomware.

 

5. Scollega la fonte

I malintenzionati tenteranno di rifiutarsi di decrittografare i tuoi file finché non pagherai il riscatto. Ma tu non dovrai farlo. Le forze dell’ordine sconsigliano di pagare il riscatto, poiché così facendo non si fa altro che ricompensare i malintenzionati, fornendo loro le risorse necessarie per perpetrare i successivi attacchi. In più, non è detto che pagando il riscatto i file bloccati vengano poi ripristinati.

 

Ora, se terrai a mente questi suggerimenti e li metterai in pratica, sarai sempre un passo avanti rispetto agli autori dei ransomware. Almeno finché non abbasserai la guardia…

 
 
Fonte: Avira Blog.

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